Post da Gennaio 2008
E’ da più di un anno che si sente parlare del fotovoltaico e dei mirabolanti risultati economici che si potrebbero ottenere installando questi impianti.
Per farla breve (e semplice) acquistando un impianto votovoltaico saremmo in grado di autoprodurci energia elettrica riducendo fortemente le emissioni ambientali, cosa – peraltro – giusta e condivisa.
I problemi, semmai, sono di carattere economico: l’aumento dell’euribor è tale da annullare gli eventuali vantaggi derivanti dai contributi c.d. “conto energia” e dalla immissione in rete (con conseguente vendita) dell’energia in eccesso. In altre parole abbiamo dei costi iniziali (notevoli) di acquisto dell’impianto, abbiamo dei costi di manutenzione dello stesso (quali la sostituzione periodica dell’inverter), dovremmo avere (quasi sicuramente) dei costi finali di smaltimento dello stesso.
Ipotizzando di acquisire l’impianto coprendo il relativo costo con un mutuo bancario le previsioni economico-finanziarie parlano chiaro: nella migliore delle ipotesi si va in pareggio…
I preventivi che forniscono la case produttrici sono assolutamente fantasiosi e propongono dei rendimenti esagerati, vengono “camuffati” i dati del rendimento (attenzione, la diminuizione della produzione è pari a circa l’1% annuo, dopo venti anni il rendimento cala approssimativamente del 20%), vengono aumentati i valori della rifatturazione proponendo degli adeguamenti che non stanno ne in cielo ne in terra, vengono sottostimati i dati di costo finanziario dell’indebitamento e della manutenzione.
Da un punto di vista economico non ci guadagneremo niente (si otterrà un pareggio), il vantaggio – semmai – è costituito dalle zero emissioni…
J.
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Ieri è stato nominato Franco Marini al nuovo rango di “pre-consultatore”.
Il suo compito appare difficile, se da una parte abbiamo Confidustria e addirittura la Cei che hanno espresso la loro posizione relativa alla necessità di variare l’attuale legge elettorale dall’altra abbiamo compatta (a parte qualche piccole defezione, nella fattispecie Tabacci e Baccini che hanno abbanonato l’Udc) la Cdl.
Poi non ci dimentichiamo che manca ancora qualche mese ai Parlamentari per ottenere la seconda (e cospicua) tranche della rendita vitalizia a loro spettante per il mandato parlamentare…
I “piccoli” iniziano ad avere paura (Dini, Mastella, Socialisti, Radicali, Italia dei valori, ecc) perchè se dovesse passare una riforma con lo sbarramento (peraltro sacrosanto) dovrebbero rinunciare al giocattolo (e cercano di aggregarsi, si veda in tal senso la cosa bianca e la cosa rossa), i grandi non riusciranno a trovare un accordo perchè bene o male i piccoli messi insieme qualcosa contano, poi oggi ci si è messa di mezzo la Corte di Giustizia Europea che vuol mandare Rete4 sul satellite pena una sanzioncina allo Stato italiano di qualcosa come € 400.000 (quattrocentomila) al giorno…
Chissà se anche questo andrà ad influire sulla crisi??
The show must go on!!
J.
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Messo il tag: crisi, elezioni, governo, politica, televisione
Ieri sera è iniziata la nuova, o meglio l’ennesima, serie del Grande Fratello.
A me i reality fanno schifo, tengo molto alla privacy e, di conseguenza, non tollero l’idea che qualcuno possa essere osservato durante tutta la giornata anche se, ovviamente, consensiente. Non tollero nemmeno tutto questo giornalismo becero che va dietro i reality, penso che i giornalisti siano essi radiotelevisivi o della stampa farebbero bene a fare il loro lavoro non curandosi di queste cretinate.
Noto però con rammarico che la politica moderna è molto, anzi troppo, simile alla politica.
L’affaire Mastella conferma quanto detto, Mastella sembra un personaggio dei reality, per conquistare le scene, l’audience, cerca di mettersi – nel bene o nel male – in evidenza; in effetti sarebbe più adatto all’Isola dei Famosi che alla politica….
Le sue uscite (lui stesso le ha definite “barocche”), il suo modo di comportarsi, il suo atteggiamento e la sua “coerenza” si adattano meglio a non conquistare nomination che voti per il Parlamento.
Ma non è solo il Mastellone nazionale ad essere sul banco degli imputati, personalmente provo ribrezzo anche per quei magistrati che per conquistare un attimo di celebrità di warholiana memoria si pubblicano su youtube, quei politici che si autoassolvono da ogni inchiesta o peccato, Pannella che cerca ad ogni passaggio televisivo cerca (invano) di stupirci.
Vorrei urlare “BASTA!!”, separiamo la politica dalla televisione, che gli attori (o pseudo tali) facciano il loro lavoro e che i politici (o meglio, i pochi che possono fregiarsi di questo titolo) facciano ciò per cui sono stato votati.
I teatrini mi hanno veramente stancato…
J.
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Mastella lascia la maggioranza dichiarando che voterà no ad una eventuale fiducia al governo Prodi.
Sicuramente, per come la vedo io, ha già in piedi un accordo con Berlusconi.
Da un certo punto di vista mi dispiace che cada Prodi infatti credo che avrebbero potuto fare ancor di più, dall’altro sono contento che la sinistra abbia finalmente le mani libere da quelli sciacalli dell’Udeur.
L’Udeur rappresenta quanto di peggio ci sia in circolazione da un punto di vista politico, mi ricorda troppo le clientele dei democristiani…
Vediamo cosa succederà, credo che nascerà un governo tecnico con lo scopo di ridisegnare la legge elettorale e non durerà in quanto non ci sarà mai accordo.
I “piccoli” cercheranno una legge a loro favore, i grandi cercheranno di impendirlo, chi si prenderà in carico l’Udeur e l’Udc sarà piegato alle loro volontà…
Che qualcuno ci aiuti…
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Sembra che il Governo abbia le ore contate.
Pecoraro sul banco degli imputati con la mozione di sfiducia presentata dal centrodestra – da un parte – e la fiducia sul discorso di Mastella – dall’altra.
Forse l’avventura del centrosinistra è davvero finita, il problema è che rimane ancora da decidere cosa sarà della nuova legge elettorale.
Avrei preferito che Pecoraro si fosse dimesso, così come Bassolino e la Jervolino.
Riconosco al Ministro dell’Ambiente alcune positive innovazioni quali lo spingere sulle energie alternative, fotovoltaico in primis, ma gli imputo delle gravissime colpe relativamente alla questione dei rifiuti in Campania. Intendiamoci bene, le colpe sono in gran parte imputabili alle “precedenti gestioni” ma da un “verde” al comando del Ministero mi sarei aspetta di più.
Quanto al ricatto dell’Udeur perpetrato nei riguardi del Governo non ho parole. Che l’Udeur sia un partito che ha fatto della corrutela e della concussione la propria mission credo sia di dominio pubblico, basti ricordare la trasmissione delle Iene girata a Ceppaloni… Ora, che si debba condividere la lotta contro i magistrati (per carità, qualcuno di loro ha colpe ben più gravi di Mastella & Co.) non lo reputo accettabile.
Staremo a vedere ma stavolta suonano a morto….
J.
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Messo il tag: ambiente, corruzione, governo, mastella, politica, voto
Allora,
Mastella si è – giustamente – dimesso.
Cuffaro, Governatore della Sicilia oggi condannato a 5 anni, ha dichiarato che non si dimetterà.
Berlusconi indagato per corruzione relativamente alla famosa telefonata con Saccà….
Aiuto!!!!
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