Il nuovo Consiglio dei Ministri…
Berlusconi ieri ha annunciato immediatamente dopo l’incontro con il Presidente della Repubblica i nuovi Ministri.
Il nuovo esecutivo non presenta elementi “della società civile” o figure di particolare rilievo, segnalo solo la Carfagna come Ministro delle Pari Opportunità (proporrà un disegno di legge con il quale ogni donna avrà diritto a fare i provini per diventare velina).
Altri elementi di spicco sono rappresentanti da Rotondi (poi qualcuno mi spiegherà che cacchio è…) all’attuazione del programma (poi qualcuno mi spiegherà che cacchio è… / bis), dall’immancabile e posato Calderoli al quale è stato attribuito il compito della “semplificazione” o, se volete, delegificazione, Bon Abbondio Bondi alla cultura e - why not - Bossi alle riforme…
A dire la verità gli unici che mi piacciono sono Brunetta, Tremonti, La Russa e Maroni… peccato che, a parte Tremonti, non hanno ricevuto incarichi adatti alle loro competenze.
Ultima nota: Calderoli ci ha già creato problemi (chi non si ricorda della maglietta del cavolo che creò un sacco di problemi e di morti in Libia) e forse era il caso di evitare la nomina ma, visto il peso della Lega, forse Berlusconi non poteva fare altrimenti. Speriamo che Gheddafi non blocchi i contratti con l’Eni…
Nella foto si vede il nuovo Ministro delle Pari Opportunità in riunione con un comitato di casalinghe…
J.

E’ un peccato che le figure femminili nel governo siano meno di dodici (4 ministri e 5 sottosegretari). Poteva essere un’idea carina per un calendario del 2009.