Sono passati un po’ di giorni dallo “scandalo” della pubblicazione dell’elenco dei contribuenti (il famigerato p-2005) e vorrei dirvi come la penso.
Riparto nuovamente dal fatto che gli elenchi sono pubblici, basta recarsi al proprio Comune e, semplicemente consegnando un documento valido d’identità, si può consultare il relativo fascicolo. E’ così, se non mi sbaglio, dal 1973…
Inoltre, sono diversi anni che i giornali locali pubblicano la top 100 dei principali contribuenti comunali e provinciali.
Ora è venuto fuori un mega casino per la pubblicazione on line degli elenchi dei contribuenti, in verità vi dico che non ci vedo niente di scandoloso o meglio…qualche scandalo ce lo vedo!!!
Porterò l’esempio del mio Comune, basti sapere che è un piccolo Comune da qualche parte in Toscana abbastanza popoloso. Fino a quando i dati erano accessibili on line sul sito dell’Agenzia delle Entrate ho subito notato qualcosa di scandaloso (attenzione, non scaricate i dati con emule o simili perchè da martedì potrebbe diventare reato).
Dentisti, notai, avvocati, ingegneri, commercialisti, costruttori edili (tutti peraltro “benestanti” e parecchio noti) arrivano a dichiarare un reddito imponibile di massimo € 40.000,00 (euro quarantamila/00), il 2005 non è stato caratterizzato da recessione o stagnazione.
E’ forse questo lo scandalo??
Meditate gente, meditate
J.