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Beppe Grillo ed i referendum

Il tronfione non ce l’ha fatta, nonostante abbia sbandierato ai quattro venti il deposito delle firme necessarie.

Ieri la Cassazione ha comunicato che le firme depositate erano insufficienti.

Ora, l’idea era condivisibile (soprattutto per quanto riguarda la legge Gasparri) ma il metodo era inadatto.

Questa è l’ennesima prova che i grillini, da soli, non vanno da nessuna parte e non possono neanche pensare di influenzare minimamente la vita politica nazionale; dal blog di Grillo non promana nessuna idea, solo attacchi beceri contro chiunque che non sortono alcun effetto.

Spero che questo possa servir loro come spunto di riflessione… anche se ne dubito fortemente.

Oggi scriverà “ci hanno tappato la bocca, ci stanno negando i nostri diritti, le firme erano sufficienti, è colpa dei giornali e della politica, la casta è intoccabile, belin….“.

Armatevi e partite….

Travaglio e Fazio…

Parto dal fatto che Fazio mi fa schifo, ne più ne meno.

Non mi è mai piaciuto con quel visino imberbe e quel finto buonismo.

Non mi è piaciuto a San Remo ma, onestamente, la sua trasmissione “Che Tempo Che Fa” non è male.

Cerca l’audience come ogni conduttore che si rispetti e Travaglio, nel bene e nel male, fa aumentare lo share televisivo.

Peccato che Travaglio soffre di protagonismo, di recente troppe volte è andato in televisione e la TV, si sa, fa montare un po’ la testa…

Ecco quindi che non poteva non esimersi dal fare scalpore con il caso Schifani.

Schifani… a parte il nome che è tutto un programma forse il nuovo Presidente del Senato non è uno stinco di santo. Esistono i sospetti che possa avere o aver avuto una qualche collusione mafiosa per via dei suoi ex soci della compagnia di brokeraggio crediti.

Però che dai sospetti si passi alla gogna mediatica… ce ne corre!!!

Vediamo di abbassare un pochino le armi, da una parte e dall’altra.

A colpi di giornalate spettacolistici non credo che si migliori la gestione dell’Italia, si creano solo – ulteriori – sospetti senza contribuire in alcun modo a migliorare lo status quo.

Beppe Grillo, ovviamente, non è d’accordo. Libera informazione in libero Stato significa diciamo più o meno cazzate nel nome della libertà di parola, se poi le cose che diciamo non sono vere intanto le abbiamo dette… belin!!!

Mi spiace ma non sono d’accordo, il rispetto genera rispetto…

J.

La colonna infame? O Beppe è nudo??

Parto dal fatto che i redditi non sono un dato sensibile disciplinato dal codice della privacy, i redditi dei contribuenti sono accessibili a chiunque andando all’Agenzia delle Entrate (ed è così da anni, ormai).
Dati sensibili sono, semmai, le spese sanitarie inserite in dichiarazione e l’eventuale destinazione del 5 per mille.
E’ da anni che i giornali pubblicano i redditi di molti contribuenti (per Valentino Rossi, ad esempio, non ho sentito gridare allo scandalo) fino ad arrivare ai giornali locali che pubblicano ogni anno la lista dei principali contribuenti comunali o provinciali tanto per sostenere un po’ le tirature (si sa che farsi i cacchi propri non è un’italica virtù….).
Quindi niente scandalo, o meglio – se proprio i “grillini” volessero scandalizzarsi – siete in ritardo di circa 10 anni…
Detto questo è ben strano che il sig. Grillo si svegli dopo oltre 10 anni di fanciullesco sonno, saranno quei 4 milioni e rotti di euro a turbargli il sonno?? O i numerosi condoni contro i quali ha sparato numerose ca(zz)nnonate??
Mi permetta, sig. Grillo, di indirizzarle un sonoro VAFFANCULO!!!
30 aprile v3-day, libera informazione in libero stato solo quando questo non danneggia la propria immagine…
30 aprile v3-day, il re dei grillini, tutto marketing e poca sostanza, è nudo…
That’s all folk…

Beppe Grillo e i grillini

E’ da un po’ che non scrivo e approfitto della tornata elettorale appena conclusa per rifarmi vivo.

Inizio dal basso con Beppe Grillo per il quale nutro profondo disprezzo, visto che non mi riesce di pubblicare un post sul suo blog utilizzo il mio.

Bene,

facciamo il punto della situazione, caro Sig. Grillo.

Il V-day, la casta, l’antipolitica, il non voto SONO TUTTE S T R O N Z A T E COLOSSALI.

Il Suo, caro Sig. Grillo, è solo qualunquismo, presenzialismo becero, senza fatti, il NIENTE ELEVATO ALL’ENNESIMA POTENZA.

I “grillini” hanno ottenuto un risultato imbarazzante, le sue lotte sono solo spettacolarizzazione di problemi comuni senza – poi – proporre N I E N T E!

Il “non voto” si è rivelato una sòla. Il solito N I E N T E!

Forse le persone, oltre a diffidare dei parlamentari, della casta, delle grandi strutture, dovrebbero iniziare a guardare Lei con sospetto. Mi sorge un dubbio, cosa ci vuole V E N D E R E??!!

Mi permetta una ultima considerazione, il suo V-day in concomitanza con il 25 aprile è l’ennesima trita e ritrita presa per i fondelli, non si appropri di manifestazioni che hanno una storia alle spalle per apparire.

Cordialmente
J.