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Berlusconi e le promesse mantenute…

Diminuiremo le tasse“: aumento IVA per pay tv ed abolizione credito imposta del 55%…

Elimineremo gli sprechi“: nuove provincie…

Alla via così….

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Andiamo, siate ottimisti…

Eh già, l’ottimismo è il profumo della vita, la più semplice delle soluzioni.

A Natale spendete, non bloccate i consumi sennò potrebbe risentirne tutto il sistema economico… facile no??!!

Soluzione banale per un problema complesso…

Peccato che la gente non arriva alla fine del mese, strangolata dal caro mutui e dal costo crescente dei generi di prima necessità; entro la fine dell’anno circa 400.000 precari corrono il rischio di rimanere a casa, alla fine del mese ci sono gli acconti delle imposte e l’ICI.

Spendete, spendete… così non bloccate le imprese, il PIL.

Purtroppo non tutti hanno tre televisioni, radio, giornali, società finanziarie e partecipazioni di vario genere.

Lo dite voi a Berlusconi?

Il Ministro per la semplificazione…

Mi spiegate cosa sta facendo?

E’ nata la “ComUnica” ovvero comunicazione unica per le imprese grazie al Bersani Bis.

Non si può mettere in pratica perchè, pensate, i Ministeri hanno – in alcuni casi – normative che confliggono…

Inps e Inail da una parte, Agenzia delle Entrate dall’altra e Camere di Commercio nel mezzo.

Se lavorassero invece di fare proclami sarebbe parecchio meglio, per tutti.

Tassonomia della crisi di Governo

Ieri è stato nominato Franco Marini al nuovo rango di “pre-consultatore”.

Il suo compito appare difficile, se da una parte abbiamo Confidustria e addirittura la Cei che hanno espresso la loro posizione relativa alla necessità di variare l’attuale legge elettorale dall’altra abbiamo compatta (a parte qualche piccole defezione, nella fattispecie Tabacci e Baccini che hanno abbanonato l’Udc) la Cdl.

Poi non ci dimentichiamo che manca ancora qualche mese ai Parlamentari per ottenere la seconda (e cospicua) tranche della rendita vitalizia a loro spettante per il mandato parlamentare…

I “piccoli” iniziano ad avere paura (Dini, Mastella, Socialisti, Radicali, Italia dei valori, ecc) perchè se dovesse passare una riforma con lo sbarramento (peraltro sacrosanto) dovrebbero rinunciare al giocattolo (e cercano di aggregarsi, si veda in tal senso la cosa bianca e la cosa rossa), i grandi non riusciranno a trovare un accordo perchè bene o male i piccoli messi insieme qualcosa contano, poi oggi ci si è messa di mezzo la Corte di Giustizia Europea che vuol mandare Rete4 sul satellite pena una sanzioncina allo Stato italiano di qualcosa come € 400.000 (quattrocentomila) al giorno…

Chissà se anche questo andrà ad influire sulla crisi??

The show must go on!!

J.

Cronistoria di una crisi annunciata

Mastella lascia la maggioranza dichiarando che voterà no ad una eventuale fiducia al governo Prodi.

Sicuramente, per come la vedo io, ha già in piedi un accordo con Berlusconi.

Da un certo punto di vista mi dispiace che cada Prodi infatti credo che avrebbero potuto fare ancor di più, dall’altro sono contento che la sinistra abbia finalmente le mani libere da quelli sciacalli dell’Udeur.

L’Udeur rappresenta quanto di peggio ci sia in circolazione da un punto di vista politico, mi ricorda troppo le clientele dei democristiani…

Vediamo cosa succederà, credo che nascerà un governo tecnico con lo scopo di ridisegnare la legge elettorale e non durerà in quanto non ci sarà mai accordo.

I “piccoli” cercheranno una legge a loro favore, i grandi cercheranno di impendirlo, chi si prenderà in carico l’Udeur e l’Udc sarà piegato alle loro volontà…

Che qualcuno ci aiuti…

Il nuovo voto di fiducia…

Sembra che il Governo abbia le ore contate.

Pecoraro sul banco degli imputati con la mozione di sfiducia presentata dal centrodestra – da un parte – e la fiducia sul discorso di Mastella – dall’altra.

Forse l’avventura del centrosinistra è davvero finita, il problema è che rimane ancora da decidere cosa sarà della nuova legge elettorale.

Avrei preferito che Pecoraro si fosse dimesso, così come Bassolino e la Jervolino.

Riconosco al Ministro dell’Ambiente alcune positive innovazioni quali lo spingere sulle energie alternative, fotovoltaico in primis, ma gli imputo delle gravissime colpe relativamente alla questione dei rifiuti in Campania. Intendiamoci bene, le colpe sono in gran parte  imputabili alle “precedenti gestioni” ma da un “verde” al comando del Ministero mi sarei aspetta di più.

Quanto al ricatto dell’Udeur perpetrato nei riguardi del Governo non ho parole. Che l’Udeur sia un partito che ha fatto della corrutela e della concussione la propria mission credo sia di dominio pubblico, basti ricordare la trasmissione delle Iene girata a Ceppaloni… Ora, che si debba condividere la lotta contro i magistrati (per carità, qualcuno di loro ha colpe ben più gravi di Mastella & Co.) non lo reputo accettabile.

Staremo a vedere ma stavolta suonano a morto….

J.